Venerdì 04 novembre prof.Sales

... ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio...

Oscar Wilde

Storia dell'Italia mafiosa

prof. Isaia Sales

Storia dell'Italia mafiosa del prof. Isaia Sales

 

 

Quarto incontro alla Congrega Letteraria di Vietri sul Mare con l'intervento del professor Isaia Sales, che si è concentrato sul suo libro "Storia dell'Italia mafiosa", soffermandosi sull'eterogeneità del tessuto sociale meridionale, il quale ha assistito alla nascita delle mafie ma è stato anche in grado di combatterle. Nella cornice dell'oratorio dell'Arciconfraternita SS. Annunziata e SS. Rosario Sales, la cui lezione è stata introdotta dal giornalista e scrittore Massimiliano Amato, ha ricordato anche la figura del politico vietrese Diego Tajani, il primo che, nel 1875, tenne in Parlamento un discorso contro le mafie. Antonio Gazia, direttore artistico del contenitore culturale della Congrega Letteraria ha riassunto le tematiche che compongono il libro di Sales. All'incontro culturale, presentato dal giornalista Aniello Palumbo, ha partecipato anche l'Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Vietri sul Mare Giovanni De Simone. La prossima lezione è in programma questo venerdì, alle ore 18.30, con il professor Paolo Peduto dal titolo "Onofrio Della Cava, architetto del Rinascimento Napoletano". All'incontro tra gli altri hanno partecipato l'Assessore alla Cultura Giovanni De Simone, il Consigliere Comunale Alessio Serretiello, Carmine Santoriello del Centro InformaGiovani 52° Distretto Cava-Vietri, lo storico locale Aniello Tesauro, il Prof. Paolo Peduto, Edoardo Colace VicePresidente di CEO Associazione Culturale, Nella Pinto Presidente dell'Associazione Estate Classica che collabora dalla I° Edizione con la Congrega Letteraria.

 

 

 

 

 

 

Francesco Barbato

 

 

Vietri sul Mare, la Storia delle Mafie in Italia con il prof. Isaia Sales

 

 

“ Le mafie fanno parte della storia d’Italia: non sono solo delle semplici criminalità, altrimenti le avremmo sconfitte da tempo. Se vogliamo capire perché le mafie hanno avuto successo dobbiamo rileggere la storia d’Italia. Solo così possiamo comprendere che le mafie sono state funzionali ad alcune esigenze delle classi dirigenti. Tutte le altre forme criminali, prima di quelle mafiose, sono state sconfitte perché si sono contrapposte alle classi dirigenti. Le uniche forme criminali che non sono state sconfitte sono le mafie, proprio perché non si contrappongono né allo Stato, né alle classi dirigenti, ma cercano relazioni con loro”.

 

Lo ha spiegato il professor Isaia Sales, che è stato sottosegretario al Ministero del Tesoro, Bilancio e Programmazione Economica, durante il primo governo Prodi, dirigente nazionale dei DS, e consigliere economico del Presidente della Regione Campania, quando era Governatore Antonio Bassolino, in occasione della presentazione del suo libro:” “Storia dell’Italia mafiosa. Perché le mafie hanno avuto successo”, edito da Rubettino, nel quarto degli otto “Incontri di Cultura”, a lui dedicato, organizzato, presso l’Oratorio dell’Arciconfraternita della SS. Annunziata e SS. Rosario di Vietri sul Mare, dal professor Antonio Gazia, Direttore Artistico de “La Congrega Letteraria”, con la collaborazione fattiva di Alfonso Mauro e Francesco Citarella e con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, nelle persone del Sindaco, l’avvocato Francesco Benincasa, e dell’Assessore alla Cultura,Giovanni De Simone.

 

L’onorevole Sales, che attualmente insegna “Storia delle mafie “presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, ha spiegato che la mafia è un metodo delinquenziale che presuppone relazioni, interconnessioni, scambi:” E’ stato ampiamente dimostrato che diversi ministri ed esponenti del Parlamento avevano relazioni stabili con capi – mafia, in diverse epoche storiche. Una parte della magistratura italiana, per un lungo tratto storico, ha mandato assolti mafiosi autori di efferati delitti. La Chiesa cattolica, ha sempre, con il suo silenzio, avallato il ruolo dei mafiosi tra le classi dirigenti e li ha utilizzati in funzione anticomunista. Le relazioni economiche e finanziarie delle mafie hanno interessato perfino la banca vaticana(IOR) ”. Sales ha spiegato che della camorra si hanno notizie fin dal 1820 e che la camorra ha esercitato un chiaro e forte ascendente sui primi passi delle organizzazioni che poi prenderanno il nome di mafia e di ‘ndrangheta e ricordato che le mafie sono nate al Sud:” Il Sud ha prodotto le mafie, ma anche gli uomini che le hanno combattute. Come si fa a dire che il Sud è mafioso quando gli eroi civili del dopoguerra sono quasi tutti meridionali”. Sales ha parlato di “familismo amorale”:” Come si fa a parlare di “familismo amorale” al Sud quando per i mafiosi viene prima la mafia e poi la famiglia” e ricordato la straordinaria figura di Diego Taiani: ” Il parlamentare vietrese fu il primo ad alzarsi in Parlamento, nel 1875, per fare un discorso contro le mafie”. Sales ha anche parlato del ruolo delle donne nelle mafie:” Hanno un ruolo da protagoniste e nella camorra ancora di più perché c’è una lunga dimestichezza storica delle donne dei bassi napoletani con l’illegalità; dall’usura, alla prostituzione, al contrabbando di sigarette. Le donne napoletane sono molto più presenti nella criminalità. Esprimono le caratteristiche di una criminalità urbana. Abbiamo diverse donne che sono capi clan e che stanno al carcere speciale”.

 

Il professor Sales, ha spiegato che uomini come Riina e Provenzano, pur non avendo una particolare intelligenza, cultura o furbizia, né capacità imprenditoriale, hanno tenuto in scacco il Paese:” Riina, Provenzano e Cutolo hanno avuto una forza che gli è stata data dagli uomini delle istituzioni che avrebbero dovuto combatterli”. Sales ha parlato anche dell’economia delle mafie:” Il Pil italiano è composto anche da tre attività illegali: contrabbando, droga e prostituzione che concorrono alla ricchezza dell’Italia nella misura dell’1%. Oggi le mafie hanno un potere economico straordinario”. Sales ha spiegato che oggi è difficile trovare un partito che si opponga alla mafia coerentemente:” Il PD è uno dei partiti che ha maggiori problemi con le mafie. Abbiamo moltissimi consigli comunali sciolti per mafia a guida Pd e tantissime inchieste di legami con le mafie”. Per Sales è importante combattere la corruzione pubblica:” Favorisce l’infiltrazione delle mafie. Per combattere le mafie bisogna rinunciare al sistema clientelare e della corruzione ”. Secondo Sales c’è un modo per sconfiggere le mafie:” Loro non hanno una forza militare, un consenso straordinario. Esistono in quanto hanno relazioni con le classi dirigenti, se noi interrompiamo queste relazioni le mafie scompariranno come tutti i fenomeni criminali della storia”.

 

L’Assessore alla Cultura Giovanni De Simone ha portato i saluti del Sindaco Francesco Benincasa e ricordato che :” L’Amministrazione Comunale di Vietri è sempre attenta e vicina alle manifestazioni culturali organizzate sul territorio come quella de “ La Congrega Letteraria”. Il professor Antonio Gazia, ha sintetizzato i contenuti del libro, mentre lo scrittore Massimiliano Amato, ha introdotto la relazione del professor Sales, sottolineando la straordinarietà delle suggestioni che il libro fornisce.

 

di Aniello Palumbo

 

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