Venerdì 11 novembre prof. Peduto

La Congrega Letteraria

... ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio...

Oscar Wilde

Onofrio Della Cava Inghinarius Maestro Architetto del Rinascimento Napoletano

prof. Paolo Peduto

 

Successo di pubblico per il Prof. Peduto e la "bella" musica di Estate Classica

 

 

 

Quinta serata per gli incontri di cultura alla “Congrega Letteraria” di Vietri sul Mare. Venerdì scorso è stata la volta del professor Paolo Peduto con “Onofrio Della Cava – Architetto del Rinascimento Napoletano”, di fronte ad un folto è competente pubblico. Hanno preso parte all’evento anche le ragazze dell’ensamble “Estate Classica”, presieduta da Nella Pinto, Giovanna Serretiello e Chiara Gaeta, che hanno allietato i presenti con tre colonne sonore scritte dal Maestro Ennio Morricone: C’era una volta il West, la Leggenda Del Pianista sull’Oceano e il Mago di Oz, Dopo l'intervento dell'Architetto Daniela Scalese è stato il Direttore Artistico della Congrega Letteraria, il professor Antonio Gazia, ad introdurre la lezione del professor Peduto. Una lezione realizzata con l’ausilio di immagini, che hanno fatto immergere totalmente i presenti nell’atmosfera creata dalle descrizioni di Peduto. A fine serata il prof. Peduto è stato premiatodall'Architetto Daniela Scalese Presidente di CEO Associazione Culturale, mentre le due musiciste sono state premiate rispettivamente da Mariangela Stanzione della Segreteria Organizzativa e dal Direttore Artistico Prof. Antonio Gazia. Lo staff organizzativo de “La Congrega Letteraria” ha offerto un rinfresco al termine della serata e ha rinnovato l’appuntamento culturale al prossimo venerdì, 18 novembre, con la lezione del professor Carmine Pinto: Carlo Pisacane, la spedizione di Sapri. #IncontriDiCultura2016 #LaCongregaLetteraria www.lacongregaletteraria.com

 

 

 

 

Francesco Barbato

 

 

Vietri, l’architetto cavese Onofrio della Cava raccontato dal professor Paolo Peduto

 

 

 

 

“I cavesi erano bravi costruttori. La “Strada Statale 19” è stata realizzata da maestranze cavesi. Il ponte di Molina di Vietri è stato costruito, nel 1564, dai cavesi. Tutte le torri vicereali della nostra zona, fino a Reggio Calabria, sono state costruite dai cavesi. Cavese era l’architetto, ingegnere e scultore,Onofrio Della Cava, che, a Roma, diresse il restauro di Santa Maria di Ponte Rotto e, nel 1436, costruì a Ragusa, l’odierna Dubrovnik, due fontane monumentali denominate: la più grande, “Fontana di Onofrio”, simile ad un piccolo battistero, e la più piccola “Fontana di la Cava”. Onofrio Della Cava ricostruì a Ragusa anche l’impianto idrico cittadino e riedificò l’importante “Palazzo dei Rettori”, gravemente danneggiato da un’esplosione. Nel 1451 Della Cava lavorò alla costruzione di Castel Nuovo a Napoli come ricordato in uno studio, del 1567, dell’Alberti che definì Onofrio Della Cava il “fabbricatore “ di Castel Nuovo di Napoli. Della Cava, personaggio autorevole del cantiere, svolse altri importanti lavori per conto di Alfonso I D’Aragona”.

 

E’ stato il professor Paolo Peduto, Ordinario di Archeologia all’Università di Salerno, a tracciare il profilo dell’architetto, ingegnere, scultore Onofrio Della Cava, durante il quinto degli “Incontri di Cultura” organizzato, presso l’Oratorio dell’Arciconfraternita della SS. Annunziata e SS. Rosario di Vietri sul Mare, dal professor Antonio Gazia, Direttore Artistico de “La Congrega Letteraria”, con la collaborazione fattiva di Alfonso Mauro e Francesco Citarella e con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, nelle persone del Sindaco, l’avvocato Francesco Benincasa, e dell’Assessore alla Cultura, Giovanni De Simone.

 

Il professor Peduto, ha ricordato che l’architetto Della Cava, oltre ad avere competenze e conoscenze tecniche, aveva anche conoscenze di carattere umanistico: “Era un uomo del Rinascimento. Un uomo completo e straordinario, con un’esperienza rinascimentale di tipo tardo gotico – veneziano e catalano, ”. L’archeologo salernitano ha anche illustrato, attraverso delle slide, alcune delle architetture rinascimentali, presenti sul nostro territorio, come la chiesa di San Giovanni Battista di Vietri sul Mare:” Un’opera degna della grande architettura napoletana”. Il professore Antonio Gazia che ha introdotto il professor Peduto, ha definito gli archeologi:” Sentinelle del territorio” e ricordato che:” Dell’architetto Onofrio Della Cava parla anche Masuccio Salernitano nel suo” Novellino”.

 

Il giovane e brillante Alfonso Vincenzo Mauro, Direttore Artistico del “Premio Poesis”, ha ricordato di aver partecipato, in veste di giurato, alla cerimonia di premiazione del III Concorso Internazionale di Poesia Parasio – Città Di Imperia:” In quella occasione si è favorevolmente discusso di un gemellaggio con il nostro concorso internazionale di poesia per studenti “Poesis”. L’architetto Daniela Scalese, Presidente dell’Associazione Culturale CEO, ha proposto un confronto tra l’architettura contemporanea e quella rinascimentale. La serata è stata impreziosita dalla presenza di un duo di violiniste dell’associazione “Estate Classica”, diretta dalla professoressa Nella Pinto: Giovanna Serretiello e Chiara Gaeta che hanno incantato i presenti eseguendo due famosi brani di Ennio Morricone: “C’era una volta il West” e Playng Love” e “Over the Raimbow” di Harold Arlen.

 

di Aniello Palumbo

 

 

La Congrega Letteraria

Via San Giovanni,16 84019 Vietri sul Mare (SA)

info@lacongregaletteraria.com

 

 

 

 

 

 

 

realizzazione sito e grafica Vincenzo Citarella