II° Incontro La Vetrina - Gianluca Durante

... ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio...

Oscar Wilde

La Vetrina 2017

 

"Tango Down - Nella mente dell'assassino" di Gianluca Durante

Venerdì 27 gennaio 2017

“Un sogno lucido dura solo pochi istanti”. Lo scrive nel prologo del suo libro: ”Tango Down. Nella mente dell’assassino”, edito dalla “Leone Editore”, lo scrittore salernitano Gianluca Durante, che ha presentato il suo terzo thriller in modo veramente originale, durante il secondo incontro, dei sei previsti, della seconda edizione della rassegna culturale: ” La Vetrina Letteraria”, organizzata all’interno dell’ Oratorio dell’Arciconfraternita della SS. Annunziata e del SS. Rosario di Vietri sul Mare, dai direttori artistici della “Congrega Letteraria”: il professorAntonio Gazia e Alfonso Mauro, con la fattiva collaborazione di Francesco Citarella, Francesco Barbato e Daniela Scalese. Gianluca Durante, dopo una breve introduzione del moderatore e dopo lo spegnimento delle luci che illuminavano la suggestiva e storica sala dell’Oratorio, è entrato in scena, si è seduto allo scrittoio posizionato a ridosso dell’altare e ha cominciato a scrivere battendo i tasti di una vecchia “Lettera 22”, la macchina da scrivere tanto cara ad Idro Montanelli, illuminata dal fascio di luce di una lampada vintage degli anni ’60. Ogni tanto si fermava a riflettere, sorseggiando un caldo caffè dalla sua tazza rossa del Nescafé. A terra, affianco allo scrittoio, davanti alle panche dell’Oratorio, dove era seduto il pubblico, un cadavere coperto da un lenzuolo bianco macchiato di sangue. Naturalmente si trattava di un manichino. A completare quella che era una tipica scena del crimine, un nastro giallo con la scritta “crime scene, do not cross”. Gianluca, smesso di scrivere, si è alzato, si è diretto verso il cadavere che lui ha chiamato Ted e, mentre su uno schermo alle sue spalle venivano proiettate delle slide e dei video, accompagnati da una musica ritmica, incalzante e inquietante, ha cominciato a spiegare con voce ferma e determinata, che :”L’1% della popolazione controlla il 50% della ricchezza globale. Il divario tra ricchi e poveri è in crescita costante” ed anche che la popolazione mondiale è cresciuta in modo esponenziale negli ultimi cinquant’anni: ”Oggi siamo arrivati a più di sette miliardi di persone”. Durante ha poi raccontato la trama del libro :” A un agente dei servizi segreti e ad una giovane criminal profiler il governo affida il compito di fermare un serial killer delle studentesse, evaso di galera a seguito di un sospetto cyberattacco. Intanto, nel corso delle indagini su un triplice omicidio, il cronista Stefano Mombelli s’imbatte in un informatico che lo aiuta a risalire all’identità dell’assassino. Mombelli però, quell’individuo lo aveva già incontrato: il suo cadavere era sul luogo del delitto”. Durante ha dato degli indizi per risolvere il giallo e ricordato la regola delle cinque W del giornalismo anglosassone che in italiano corrispondono a: Chi? Cosa? Quando? Dove? Perché? Il giornalista Gianluca Durante che con il suo romanzo di esordio “Altravita” ha vinto, nel 2007, il “Premio Tedeschi” della Mondadori, ha spiegato che “Tango down” è una espressione usata nel gergo militare: ”Viene utilizzata per annunciare che un bersaglio, un terrorista o un qualunque obiettivo strategico è stato neutralizzato” e che per sogno lucido si intende quell’esperienza in cui si prende coscienza di stare sognando: “Vi trovate all’interno del vostro sogno e ne siete improvvisamente consapevoli. Questa consapevolezza non solo cambia i vostri sogni, ma anche la vostra vita”. Vita che per Durante è come un lungo viaggio in treno:” Un treno composto da cinque vagoni fondamentali: quello della salute, della famiglia, del lavoro, dell’amicizia e dell’amore. Se almeno tre di questi vagoni viaggiano lungo i binari giusti, allora vale la pena di proseguire il cammino della vita. Se mancano è il caso di fermarsi per cercare di ripristinarli altrimenti si corre il rischio di deragliare”. Gianluca sta presentando il suo libro anche nelle scuole: ” Bisogna dire che attraverso il giallo, il noir, si trattano anche varie tematiche sociali”. Durante ha anche ricordato che nel 1994 all’Università di Salerno fu creato un virus informatico denominato “The Invisible Man”:” L’infezione dei sistemi informatici si manifestava attraverso le note dell’omonima canzone dei Queen”. Venerdì sera il “sogno lucido” è durato poco più di un’ora, ma per ognuno di voi potrà durare molto di più, il tempo necessario per leggere le 373 pagine dell’affascinante e avvincente libro di Gianluca Durante: ”Tango Down”.

 

Aniello Palumbo

 

 

 

Secondo incontro per la “Vetrina” de “La Congrega Letteraria” di Vietri sul Mare. Venerdì scorso è stata la volta dello scrittore e giornalista Gianluca Durante, già vincitore del premio Tedeschi. La presentazione del libro Tango Down, curiosa e innovativa, ha appassionato la platea. Durante ha ricreato, all’interno dell’Oratorio dell’Arciconfraternita della SS. Annunziata e del SS. Rosario, una vera e propria scena del crimine; con l’ausilio di un proiettore ha introdotto il libro alla maniera di un trailer cinematografico ed ha interagito con gli ospiti per raccogliere indizi e prove riguardo il crimine. Durante si è calato nelle vesti di Stefano Mombelli, il protagonista del libro, giornalista dalla vita burrascosa e ha creato una forte empatia con il pubblico. Un romanzo che si muove su diversi binari, concentrando esperienza onirica e quotidiana. Un lavoro ricco di spunti, dove si intrecciano politica, terrorismo, cyber terrorismo e giornalismo. La serata è stata presentata dal giornalista Aniello Palumbo che, al termine del “lavoro di indagine” di Durante-Mombelli, ha intrattenuto un’interessante conversazione con l’autore classe 1980.

Francesco Barbato

 

La Congrega Letteraria

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