VIII° incontro La Vetrina - Consoli

La Congrega Letteraria

... ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio...

Oscar Wilde

La Vetrina 2018

 

"Salta tutto"

di Pierangelo Consoli

Venerdì 2 marzo 2018

Pierangelo Consoli è stato ospite, venerdì scorso, al “Tè letterario” a Vietri sul Mare, nell’ambito del contenitore de “La Congrega Letteraria”, presso la sede dell’Associazione “Fabrica”. L’autore ha discusso del libro Salta tutto, finalista al premio letterario indetto dalla rai “La Giara”. Presente anche La professoressa Rossella Nicolò, che ha delineato la figura di Mario Mortacci, protagonista del libro, e letto alcuni passi del testo. Il giornalista Aniello Palumbo ha coordinato gli interventi della serata, che ha visto anche la premiazione di a Patrizia Malanga, titolare delle “Vigne di Raito” , omaggiata con lavori in ceramica realizzati da Daniela Scalese ed Elisa D’Arienzo dell’Associazione “Fabrica”. Tra gli altri erano presenti lo scrittore Giuseppe Esposito, Carlo de Felice Presidente della ConfCommercio di Vietri sul Mare, il giornalista Antonio Di Giovanni.

 

 

 

Francesco Barbato

 

 

 

“I tempi sono cambiati, e non è detto che siano peggiori. I ragazzi, in fondo, non sono per niente male: siamo noi, i “vecchi”, che gli stiamo fottendo il futuro”. Sono le parole di Mario Mortacci, il protagonista del romanzo “Salta Tutto”, edito da “Besa Editrice”, scritto dal giovane Pierangelo Consoli, nato in provincia di Caserta, che da qualche anno vive a Salerno. Un autore che analizza le fragilità umane e scandaglia nel profondo dell’animo dei suoi personaggi. Il suo romanzo, definito cinico, ironicamente amaro, che diverte il lettore con il suo sarcasmo rocambolesco, ha destato scalpore quando è apparso per la prima volta nel noto talent show televisivo “Masterpiece”. “Salta Tutto”, finalista al “Premio Letterario Rai “La Giara”, è stato presentato nella sede dell’Associazione “Fabrica” di Elisa D’Arienzo eDaniela Scalese, di Vietri sul Mare, nell’ambito degli incontri culturali de “La Vetrina de La Congrega Letteraria – Tè Letterario”, organizzati dai direttori artistici de “La Congrega Letteraria”, Antonio Gazia e Alfonso Vincenzo Mauro, con la collaborazione di Francesco Citarella, Daniela Scalese, Elisa D’Arienzo, Mariangela Stanzione, Francesco Barbato, Edoardo Colace e Rossella Nicolò. E’ stata proprio la professoressa Rossella Nicolò che ha presentato il libro e sintetizzato la trama del romanzo in cui Mario Mortacci, un uomo di mezza età, di origine campana, fortunato scrittore di libri per ragazzi:” Vive la crisi di tanti cinquantenni . Ex maestro elementare, odia i suoi alunni e sogna di fare lo scrittore. Si ritiene succube delle donne: ha una moglie, Clara, da cui si sta per separare; una figlia, Loredana, una ragazza complicata che lo pone spesso di fronte ai suoi limiti; una fidanzata, Margot, che ha venticinque anni, l’età della figlia. Mortacci si ritrova a scrivere, quasi per gioco, uno stucchevole romanzo d’amore adolescenziale: ” La Mossa del Giaguaro” che scala le classifiche di vendita e dà avvio alla Saga del Giaguaro, una serie di romanzi per ragazzi tradotti in undici lingue. Mortacci resterà ingabbiato nel suo personaggio, incapace di uscire dal ruolo di scrittore di romanzi rosa per adolescenti. Incapace di gestire le emozioni, per mettere in ordine i pezzi della sua vita, per cercare di dare un volto ai suoi sentimenti, inizia anche delle sedute con il suo terapeuta, il dottor Soldatazzi. Lo scenario che fa da sfondo al racconto, ambientato tra Napoli e la provincia italiana, è un Sud con la gente che incontriamo ogni giorno per strada; un Sud con i suoi rituali come quello di fare i pomodori in casa”. La professoressa Nicolò, dopo ave letto alcuni brani del libro, ha anche analizzato il linguaggio utilizzato dall’autore:” Consoli è stato molto bravo a coniugare il linguaggio della modernità, quello delle giovani generazioni , quello dei mass media, dei social, con il linguaggio tradizionale, quello della letteratura di ogni tempo: è uno scrittore che sa scrivere , che scrive bene”. Consoli ha spiegato che in ogni romanzo c’è molto dell’autore :” Sono molto affezionato a Mario Mortacci: con tutti i suoi difetti, le sue incoerenze, che sono un po’ anche le mie”. Nel romanzo Consoli analizza il dialogo tra generazioni, tra genitori e figli: ” Mortacci prova a recuperare il rapporto con la figlia Loredana alla quale non ha mai saputo dimostrare il suo affetto”. Mortacci nel libro scrive i suoi libri con la macchina da scrivere:” Anche a me piace scrivere i miei libri con la mia macchina da scrivere, una Lettera 22 della Olivetti : si sente la fatica di scrivere. Naturalmente poi trascrivo tutto al computer per consegnare le stesure all’editore”.Allo scrittore Pierangelo Consoli è stato consegnato da Alfonso Mauro e da Mariangela Stanzione, un piatto in ceramica, realizzato da Daniela Scalese ed Elisa D’Arienzo, raffigurante un “asinus litteratus”. Un riconoscimento è stato consegnato, da Chiara Gaeta eLaura Wallney, alla dottoressa Patrizia Malanga, titolare dell’azienda vitivinicola “Le Vigne di Raito” che da anni opera sul territorio vietrese e che sin dall’inizio è stata vicino alle attività culturali de “la Congrega Letteraria”.

 

Aniello Palumbo

 

La Congrega Letteraria

Via San Giovanni,16 84019 Vietri sul Mare (SA)

info@lacongregaletteraria.com

 

 

 

 

 

 

 

realizzazione sito e grafica Vincenzo Citarella