VI° Incontro - Romano

La Congrega Letteraria

... ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio...

Oscar Wilde

La Vetrina 2017

 

"Conoscere l'uomo. Messaggio di Jacques Maritain " di Carla Romano

Venerdì 24 febbraio 2017

Chi è l’uomo? A questo angoscioso interrogativo ha cercato di dare una risposta la professoressa Carla Romano, Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “Alfonso Pinto” di Vietri sul Mare, cultrice di Storia della Filosofia Medievale presso l’Università di Salerno e docente di Filosofia e Metodologia della Ricerca Teologica presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Salerno, che ha presentato il suo ventottesimo libro:” Conoscere l’uomo. Messaggio di ”, edito da “Guida Editore”, durante una interessante serata organizzata dai Direttori artistici della “Congrega Letteraria” di Vietri, Antonio Gazia e Alfonso Mauro, con la collaborazione di Francesco Citarella, Francesco Barbato e Daniela Scalese, nello storico oratorio dell’Arciconfraternita della SS. Annunziata e del SS. Rosario, nell’ambito dell’ultimo incontro della seconda edizione de “La Vetrina Letteraria”. La dottoressa Romano ha ricordato che Maritain, nato a Parigi nel 1882, è considerato uno tra i più grandi pensatori cattolici, acuto protagonista del XX secolo. “ Un uomo lungimirante che nel 1942, a proposito dell’uomo, scrisse nel suo saggio ” I diritti dell’uomo e la legge naturale”: L’uomo è un individuo che si guida da sé mediante l’intelligenza e la volontà; esiste non soltanto fisicamente, c’è in lui un esistere più ricco e più elevato. E’ così, in qualche modo, un tutto, e non soltanto una parte, un universo a sé, un microcosmo, in cui il grande universo può, tutt’intero, essere contenuto per mezzo della conoscenza; mediante l’amore può darsi liberamente ad altri esseri che per lui sono come altri se stesso. In termini filosofici ciò vuol dire che nella carne e nelle ossa umane c’è un’anima. La persona umana, per dipendente che sia dai più piccoli accidenti della materia, esiste per l’esistenza della sua anima che domina il tempo e la morte. E’ lo spirito che è la radice della personalità”. Carla Romano ha spiegato che Maritain:“ Con grande onestà intellettuale ci ha insegnato un modello di cristianità” che “Egli era l’uomo del dialogo, come scrisse Giovanni Paolo II” e ricordato l’incontro, nel 1902, con Raissa, immigrata russa di origine ebraica, “poetessa di eccellenza” che diventerà la compagna della sua vita: ” Raissa coglie subito in Jacques, che sposerà nel 1904, una sensibilità e una formazione umana non comuni”. La dottoressa Romano ha raccontato la conversione di Maritain:” Nel febbraio del 1906 Raissa si ammala gravemente e Jacques per la prima volta si rivolge a Dio implorando la guarigione della compagna. Nell’aprile dello stesso anno Jacques e Raissa diventano cattolici”. Carla Romano ha spiegato come Maritain scoprì il tomismo: ”Jacques affrontò lo studio di Aristotele e di San Tommaso nel settembre del 1910. Maritain abbraccia con profonda soddisfazione la dottrina tomista e la sua filosofia dell’essere. Trova nel tomismo ciò che aveva disperatamente cercato fino a 27 anni: il rigore logico”. Il professor Alberto Mirabella, docente, scrittore e critico letterario, ha analizzato in modo approfondito il libro della dottoressa Romano: ” Un testo scritto con chiarezza e semplicità nel quale si evidenzia l’attualità del pensiero di Maritain che viene trattato nella sua completezza”. Mirabella ha ricordato, inoltre, i vari umanesimi di Maritain, parlato della dignità dell’uomo, di filosofia della libertà e ricordato che Papa Paolo VI considerò Maritain il proprio ispiratore. La presentazione del libro è stata scritta dal Vescovo Emerito, Monsignor Gerardo Pierro che ha ricordato l’importante opera di Maritain, “Umanesimo integrale” scritta nel 1936, e auspicato un “ Salutare ritorno a Maritain. Un autore che può ancora parlare al mondo che, nonostante tutto, sente profonda nostalgia di Dio”. Sono intervenuti: l’Assessore alla Cultura Giovanni De Simone, l’avvocato Antonietta Raimondi e l’editrice Stefania Spisto. La serata è stata impreziosita dalla presenza di alcuni docenti di strumento musicale dell’Istituto Pinto di Vietri sul Mare: Marina Pellegrino, al piano; Paolo D’Amato, al clarinetto e Fabrizio Giordano, al violino, che hanno eseguito in modo straordinario alcuni brani di Ennio Morricone, scatenando l’entusiasmo e il plauso del pubblico che gremiva l’oratorio.

 

 

 

Aniello Palumbo

 

La filosofia tiene banco alla Vetrina de La Congrega Letterararia. Grande chiusura, in una Congrega letteralmente gremita di pubblico, per l’ ultimo appuntamento presso l’oratorio dell’Arciconfraternita della SS. Annunziata e del SS. Rosario per la Congrega Letteraria. Venerdì scorso Carla Romano, autrice del libro “Conoscere l’uomo. Messaggio di Jacques Maritain” ha tenuti agli astanti una vera è propria lectio magistralis. La serata presentata dal giornalista Aniello Palumbo, è stata l’ultima di questa edizione presso la Congrega infatti, l’appuntamento successivo si terrà presso la sede dell’Associazione B.A.R Bottega Artigiana Relazionale. Sono intervenuti il professor Alberto Mirabella e ci sono stati un intermezzo musicale a cura dei docenti di strumento dell’Istituto Comprensivo di Vietri sul Mare. Al termine della serata, e stato offerto un buffet da parte della Pro Loco di Vietri sul Mare e dall’Associazione Ristoratori Vietresi.

 

 

Francesco Barbato

 

La Congrega Letteraria

Via San Giovanni,16 84019 Vietri sul Mare (SA)

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